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Artigianato artistico nel web:
Artigianato Artistico
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Artigianando
Mostra Regionale dell'Artigianato Artistico e Tradizionale di Feltre
Artex - Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana
Artisans d'art
Bottega delle mani
Ceramiche Artistiche del Veneto
Padova Promex
Artigianato Artistico e di Qualità Trentino
Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese
Res Antiquae - merchandising museale
Sistema Museale della Bassa Padovana


Sportelli unici

Lo Sportello Unico è un servizio a favore delle imprese avviato nei comuni italiani a partire dalla fine degli anni Novanta secondo i principi di trasparenza e semplificazione amministrativa. Si tratta di uno sportello unificato in cui le imprese possono trovare, interfacciandosi con un unico interlocutore, informazioni e assistenza per l’insediamento e svolgimento delle attività produttive nel territorio (in particolare rispetto alla normativa vigente e alle agevolazioni previste per le imprese), assistenza amministrativa (domande di autorizzazione, iter procedurale, adempimenti vari e procedimento unico in materia di autorizzazione all’insediamento) e messa in rete delle opportunità di sviluppo economico nel territorio.
Oltre al vantaggio di relazionarsi con un unico interlocutore, le imprese attraverso l’istituto dello Sportello Unico hanno la garanzia di conoscere tempi certi di evasione delle pratiche amministrative e dell’iter procedurale, accesso gratuito al servizio, possono verificare il più delle volte anche on line lo stato delle loro richieste e conoscere le altre richieste di autorizzazione presentate da altre aziende.

Normativa di riferimento
• L. n. 59 del 15 marzo 1997 - “Delega del Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”.
• D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 - “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997 n. 59 - capo IV: conferimenti ai comuni e sportello unico per le attività produttive”. • D.P.R. n. 447 del 20 ottobre 1998 - “Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell'art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997 n. 59”.
• D.P.R. n. 440 del 7 dicembre 2000 - “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, in materia di sportelli unici per gli impianti produttivi”.

Per informazioni sugli sportelli unici per le imprese attivati nei singoli comuni della Bassa Padovana si possono consultare i siti ufficiali dei comuni dell’area.


Camera di Commercio

Camera di Commercio di Padova e sue sedi nel territorio della Bassa Padovana

Camera di Commercio Padova
Piazza Insurrezione 1A - 35137 Padova
Centralino: 049 8208111
Fax: 049 8208290
Informazioni generali, Registro Imprese: 199 505 505 (lun-ven 9 - 17)
Ufficio relazioni con il pubblico (URP): 049 8208166
E-mail: info@pd.camcom.it
E-mail certificata: cciaa@pd.legalmail.camcom.it

Ufficio staccato di Montagnana
Via papa Giovanni XXIII 1 (c/o ZAICO),
35044 Montagnana
Telefono: 0429 800676
Fax: 0429 800681
E-mail: montagnana@pd.camcom.it

Ufficio staccato di Monselice
Via Garibaldi 2, 35043 Monselice
Telefono: 0429 72233
Fax: 0429 72216

Ufficio Metrico
C.so Spagna n. 12 Zona Industriale - Padova
Telefono: 049 8208337
Fax: 049 8208338
E-mail: metrico@pd.camcom.it


I servizi di UPA

CON L’UPA AGGIUNGI VALORE ALLA TUA IMPRESA

L’Unione Provinciale Artigiani di Padova opera da sempre nel territorio della Bassa Padovana. Le sedi mandamentali di Este, Montagnana e Conselve e quelle comunali di Agna, Casale di Scodosia, Merlara e Vò Euganeo sono situate in punti strategici e facilmente raggiungibili.
In questi uffici è possibile incontrare esperti dell’Associazione. Sono a disposizione per consulenze, suggerimenti e assistenza per tutti coloro interessati ad avviare un’impresa o a consolidare quelle già esistenti.

Moltissimi i servizi offerti per la crescita aziendale:
- Sostegno per avviare una nuova impresa
- Consulenze su misura per ogni esigenza
- Paghe e contabilità per semplificare il lavoro
- Corsi di formazione
- Pratiche di assunzione
- Tutela legale
- Soluzioni per risparmiare energia
- Convenzioni speciali per garantire la sicurezza in azienda
- Servizi di qualità e certificazione per competere nel mercato
- Progetti di innovazione per dare di più

Sedi Upa nella Bassa Padovana

Visita il sito www.upa.padova.it


Gli incubatori di impresa

Nella Bassa Padovana esistono due enti che si occupano di promuovere lo sviluppo delle attività produttive nella zona.
Si tratta di  Cosecon, Via dell’Industria 2, Conselve (tel. 049.9596120, www.cosecon.it) e di Zaico (via Giovanni XXIII 1, Montagnana (tel. 0429.83662, www.zaico.it).
Cosecon Spa è una società a prevalente capitale pubblico (ne fanno parte Comuni, banche ed altri soggetti) nata nel 1967 come Consorzio per lo sviluppo economico e sociale del Conselvano, divenuta poi una holding che gestisce società impegnate in  vari settori, quali gli interventi in ambito urbanistico (realizzazione di aree produttive e residenziali, ad esempio), ma anche quelli legati ai servizi energetici e ambientali, oltre alla formazione.
Zaico  (Zona agro industriale commerciale) è un ente territoriale, costituito nel 1988 da Camera di Commercio, Provincia e Comune di Montagnana, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico della zona, con interventi di sostegno alle imprese e di realizzazione di zone industriali e artigianali.


Il POR 2007/2013 e l’Artigianato Artistico

Programma Operativo Regionale (POR) - parte FESR
All’interno della Programmazione 2007-2013 – Obiettivo “Competitività regionale e Occupazione”, La Regione Veneto ha attuato tutta una serie di strategie e di priorità di intervento attraverso le quali rafforzare e qualificare il sistema produttivo regionale.
A questo proposito, nel POR (Programma Operativo Regionale) Dec. CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007 si registra un’azione studiata specificamente per il settore dell’artigianato artistico e tradizionale.

Priorità di intervento (art. 37.1.c del reg.gen.) asse prioritario 1: 
innovazione ed economia della conoscenza
Linea di intervento 1.3: 
Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell’imprenditorialità
Azione 1.3.3:
Interventi nell’ambito dell’artigianato artistico e tradizionale

L’azione risponde all’esigenza di raggiungere lo sviluppo sostenibile dell’economia regionale, anche con nuova occupazione, attraverso l’esercizio e la valorizzazione di attività dell’artigianato artistico collegati alla cultura e alle tradizioni locali, con particolare rispetto della manualità accompagnata alla creatività ispirata al luogo in cui viene attuata, oltre che riferita almeno in parte alla storia e alla conoscenza della popolazione e della società che la pratica. Ciò mediante: il recupero di immobili atti ad ospitare attività artistiche e tradizionali (individuate tenendo conto di quanto contemplato dal D.P.R. 25 maggio 2001, n. 288), la valorizzazione delle professionalità dei mestieri tipici in pericolo di estinzione.

L’azione si concretizza mediante (A + B):
A. interventi infrastrutturali realizzati da soggetti pubblici o a prevalente partecipazione pubblica anche in sinergia con privati che abbiano, tra le proprie finalità specifiche, quella della salvaguardia e dello sviluppo delle attività strettamente correlate all’artigianato artistico e tradizionale.
I relativi progetti possono riguardare:
• ristrutturazione di immobili da adibire all’esercizio visibile di attività da parte di unità, aggregazioni o nuclei di artigiani delle attività individuate
• ristrutturazione di immobili da adibire a laboratori per la divulgazione delle tecniche e del know-how delle lavorazioni

B. progetto specifico di utilizzo dell’immobile, presentato dagli Enti pubblici che provvedono agli interventi di ristrutturazione, anche con la partecipazione di associazioni di categoria, e/o di consorzi e cooperative di artigiani operanti nei settori dell’artigianato artistico e tradizionale.
Ai soggetti all’uopo individuati mediante procedura ad evidenza pubblica potranno essere riconosciuti contributi per:
• acquisizione di macchinari e attrezzature
• allestimento dei locali
• tecnologia informatica, progettazione e software specifici e dedicati all’attività.
Si terrà in ogni caso conto di quanto disposto dall’art. 55 del Regolamento CE 1083/2006, relativo ai progetti generatori di entrate.


Le aggregazioni di filiera

Disciplina delle aggregazioni di filiera, dei distretti produttivi ed interventi di sviluppo industriale e produttivo locale.

Legge regionale 4 aprile 2003, n. 8 (BUR n. 36/2003) modificata dalla legge regionale 16 marzo 2006 n. 5
La Regione del Veneto, nell’ambito delle competenze regionali di cui all’articolo 117 della Costituzione e in conformità ai principi fondamentali statali in materia di ricerca scientifica e tecnologica e sostegno dell’innovazione per i settori produttivi e della disciplina dell’Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di stato alle imprese, promuove tenendo conto del principio di concertazione, azioni di sostegno allo sviluppo del sistema produttivo regionale.

La Legge regionale 4 aprile 2003, n. 8 (BUR n. 36/2003) modificata dalla legge regionale 16 marzo 2006 n. 5 (di seguito indicata come Legge Regionale) disciplina, nell’ambito della più generale azione di sostegno allo sviluppo del sistema produttivo, i criteri di individuazione e le procedure di riconoscimento dei distretti produttivi e delle altre forme di aggregazione produttiva nonché le modalità di attuazione degli interventi per lo sviluppo locale.
Attraverso dei bandi, la Regione del Veneto dà attuazione alle prescrizioni di cui
alla Legge Regionale assegnando risorse pubbliche regionali destinate alla realizzazione di progetti attuativi per il sostegno allo sviluppo di interventi come individuati all’art.12bis, destinati ad aggregazioni di 10 o più imprese all’interno di filiere omogenee, allo scopo di aumentare la consapevolezza del sistema distrettuale regionale.
Ai fini della partecipazione ai bandi regionali, per filiera si deve intendere l’insieme di tutti gli “elementi” che concorrono a formare, promuovere ed anche commercializzare un prodotto o servizio; per aggregazione di filiera si intendono liberi raggruppamenti di imprese collegate o collegabili ad una medesima filiera merceologico-produttiva, basati su criteri di omogeneità e coerenza rispetto ad un insieme di opportunità o progettualità comuni.

Per maggiori informazioni consultare il sito:
http://www.regione.veneto.it/Economia/Attivita+Produttive/Industria/Contributi+e+finanziamenti.htm


Finanziamenti e servizi

FINANZIAMENTI E SERVIZI PER CHI INVESTE NELL’ARTIGIANATO ARTISTICO

La Regione Veneto, attraverso il POR 2007-2013, il programma operativo regionale, offre l’opportunità di accedere a risorse finanziarie studiate appositamente per il settore dell’artigianato artistico.
Esistono poi gli incubatori d’impresa, strumenti indispensabili per far decollare nuove realtà imprenditoriali che, grazie a strutture e servizi, seguono da vicino la fase di start up della nuova azienda.